Mediterra DataCenters protagonista di un’intervista DCD>Studio sul futuro dei data center in Europa
Mediterra DataCenters è protagonista di una nuova video intervista DCD>Studio con il CEO Emmanuel Becker, realizzata da DatacenterDynamics durante il Data Center Nation di Parigi.
Nel corso dell’intervista, Becker condivide la visione di Mediterra sull’evoluzione delle infrastrutture digitali in Europa, sottolineando la necessità di un ecosistema di data center più distribuito, resiliente e sovrano.
Uno dei temi centrali è il posizionamento strategico dell’azienda nelle città Tier 2 del Sud Europa, dove Mediterra sta sviluppando data center di colocation premium e multi-tenant per affiancare i tradizionali hub Tier 1. Questo approccio mira a riequilibrare un mercato ancora fortemente concentrato, in cui la maggior parte dei servizi digitali è erogata da un numero limitato di grandi aree metropolitane.
Becker evidenzia come il futuro digitale europeo non possa basarsi su pochi poli principali:
“27 Paesi in Europa non possono essere serviti da cinque città. Dobbiamo riportare equilibrio tra localizzazione, service provider e infrastrutture.”
L’intervista affronta anche il crescente ruolo della sovranità digitale e della resilienza, alla luce delle dinamiche geopolitiche e dell’aumento della domanda di servizi locali. Il modello di Mediterra punta a creare un’infrastruttura più diversificata, in grado di supportare un ecosistema più ampio di fornitori di servizi nelle diverse aree geografiche.
Un altro tema chiave è la connettività. Mediterra sta ridefinendo il modo in cui i dati circolano in Europa, sviluppando infrastrutture “wet-to-dry” che collegano i punti di approdo dei cavi sottomarini agli hub digitali nell’entroterra. Gli sviluppi recenti in località come Palermo e Barcellona riflettono questa strategia, orientata a ridurre le inefficienze e migliorare l’accesso regionale ai servizi digitali.
Anche energia e sostenibilità sono elementi centrali dell’approccio aziendale. Invece di concentrare la domanda nelle grandi città, Mediterra punta a realizzare infrastrutture più vicine ai siti di produzione energetica, ottimizzando l’uso delle fonti rinnovabili e riducendo la necessità di trasporto dell’energia.
Infine, Becker sottolinea come l’evoluzione tecnologica — in particolare l’intelligenza artificiale — stia trasformando profondamente il settore dei data center. I modelli tradizionali di progettazione a lungo termine non sono più sufficienti, rendendo necessario un passaggio verso architetture modulari e flessibili, capaci di adattarsi continuamente:
“Ciò che costruiamo oggi dovrà essere rivisto ogni 18 mesi.”
Questa partecipazione a DCD>Studio rafforza il posizionamento di Mediterra come player emergente nella costruzione di una nuova generazione di infrastrutture digitali in Europa, basata su decentralizzazione, adattabilità e creazione di valore a livello territoriale.
Guarda l’intervista completa:
https://www.datacenterdynamics.com/en/videos/dcdstudio-operating-european-data-centers-with-emmanuel-becker-mediterra/